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Un roseto: un museo a cielo aperto
Tutti noi appassionati delle rose conosciamo, almeno per nome e per fama, il Roseto Botanico Gianfranco e Carla Fineschi. Ma c’è chi lo conosce meglio di altri. Questa persona è Bruna Tadolini, donna di scienza di fama internazionale che, dopo diverse esperienze da ricercatrice negli Stati Uniti e in Italia, ha insegnato Biochimica e Biologia molecolare presso le università di Bologna e Sassari, ed ha pubblicato oltre 70 articoli su riviste internazionali e numerosi libri, l’ultimo dei quali si intitola “L’Evoluzione al femminile. Il contributo delle femmine all’evoluzione dell’Homo sapiens”. In realtà Bruna Tadolini non è solo questo. Lei è grande appassionata e conoscitrice anche delle rose, è colei…
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Fritillaria imperialis
Oggi parliamo della Fritillaria imperialis, pianta dal fiore bizzarro e appariscente. Fritillaria è un genere di erbacee bulbose perenni È caratterizzato da fiori (pendenti) a campana o a coppa) con segmenti eretti nella parte superiore, l’odore dei fiori e della pianta per qualcuno è sgradevole e ricorda l’aglio, in pratica a meno di ficcarci il naso dentro non lo si percepisce. Dicono che proprio per queste sue caratteristiche olfattive contribuisca a tenere lontane arvicole e talpe. Se tentate la coltivazione fateci sapere se corrisponde a verità. I bulbi in genere sono costituiti da poche scaglie carnose ben impacchettate con una tunica traslucida che scompare con un’ulteriore crescita del bulbo. Tuttavia, alcune specie hanno bulbi nudi con molte squame e bulbilli vagamente attaccati , simili a quelli del Lilium strettamente correlato .…
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Non toccate quelle ortensie parte prima: hydrangea macrophylla
Credo che la mia passione per il giardinaggio e per le hydrangee, da sempre note a tutti con il nome di ortensie, sia nata dal giardino di mia nonna. Era a dir poco minuscolo, due fazzoletti di terra stretti e lunghi che dividevano il suo piccolo cortile dalle proprietà vicine. Ebbene, lì dentro c’era un universo vegetale. Si poteva trovare di tutto: tagete, dalie, impatiens, aucube, bergenie e le immancabili ortensie. Ne aveva un cespuglio enorme, di colore rosa, a fiore globoso, che per qualche anno, come per magia, almeno allora mi sembrava così, erano state di colore lilla violetto per poi ritornare di colore rosa. Ne ero…





