<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>calicanthus praecox &#8211; Giardinicoli</title>
	<atom:link href="https://giardinicoli.org/tag/calicanthus-praecox/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://giardinicoli.org</link>
	<description>...ma non di sole rose vive l&#039;uomo</description>
	<lastBuildDate>Sat, 06 Jan 2024 17:19:36 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://giardinicoli.org/wp-content/uploads/2017/12/cropped-IMG_2962-e1513705475658-32x32.jpg</url>
	<title>calicanthus praecox &#8211; Giardinicoli</title>
	<link>https://giardinicoli.org</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">142047310</site>	<item>
		<title>Nuovi inizi&#8230; o forse ripartenze</title>
		<link>https://giardinicoli.org/nuovi-inizi-o-forse-ripartenze/</link>
					<comments>https://giardinicoli.org/nuovi-inizi-o-forse-ripartenze/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mara Ferrari]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jan 2024 17:19:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In giardino]]></category>
		<category><![CDATA[Perenni]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[Winter garden]]></category>
		<category><![CDATA[bacche]]></category>
		<category><![CDATA[calicanthus praecox]]></category>
		<category><![CDATA[chimonanthus praecox]]></category>
		<category><![CDATA[cinorrodi]]></category>
		<category><![CDATA[lonicera standishii budapest]]></category>
		<category><![CDATA[rose in inverno]]></category>
		<category><![CDATA[winther garden]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://giardinicoli.com/?p=1391</guid>

					<description><![CDATA[Sono stata assente da questo blog per varie ragioni e confesso di essere stata più volte tentata di chiuderlo nel corso di tutto l&#8217;anno 2023. Le ragioni sono molteplici: da un lato il poco tempo a disposizione che mi impediva anche solo di sedermi a contollare, selezionare e catalogare le fotografie che scatto in giardino, senza  poi parlare del tempo necessario a scrivere qualcosa di sensato. Dall&#8217;altro, ed è forse la considerazione più triste, mi pare che più nessuno abbia voglia di parlare di giardini se non per mostrare l&#8217;ultimo acquisto. Mi spiego meglio: da tempo ho la netta sensazione che il giardinaggio sia una moda fatta di acquisti compulsivi di piante senza alcuno studio, discussione, confronto o valutazione preventiva. L&#8217;acquisto inconsulto, impulsivo e fine a se stesso per riempire un buco tra due piante. Vorrei tanto sentirmi dire che questa è solo una sensazione nata dal mio pessimismo (quasi cosmico direi, visto che sono nata il 30 giugno, il giorno dopo quello del pessimista per eccellenza e questo vorrà pur dire qualcosa, no?), ma temo che molti la pensino come me. Quando ho iniziato a pensare seriamente di coltivare piante, incontrai nel web due forum di giardinaggio. Uno di questi è stata la mia casa giardinicola virtuale per anni, La Compagnia del Giardinaggio. Per anni lì ho letto discussioni e confronti ed ho imparato tanto. Avrei certamente imparato di più se avessi letto ogni sezione ma, si sa, il tempo sempre poco, il lavoro in casa e fuori portano inevitabilmente a selezionare. E così il mio tempo era pressochè esclusivamente dedicato alla sezione rose con qualche capatina per reperire informazioni sulle piante da ombra, ma nulla più. Il tutto fatto in religioso silenzio: troppa la paura di scrivere stupidaggini, di fare domande superflue, di dare l&#8217;impressione di non sapere di cosa stessi scrivendo. Su quella piattaforma avrebbero letto tutti. Con il tempo e vicissitudini varie il forum ha chiuso e, nel tentativo estremo di salvare la memoria di ciò che esso era stato, divenendo un gruppo fb. Non è più stata la stessa cosa perchè quella piattaforma non è adatta a strutturare gruppi che cercano di dare continuità e sistemazione organica alle discussioni: è fatto purtroppo per la dispersione, per il mordi e fuggi, per il guarda e non pensare, non parlare. Al più straparlare. Poi, e questo è ciò che più mi rattrista, non ho più riscontrato in nessun gruppo social che ho incontrato la stessa voglia di approfondire, di leggere, di confrontarsi. Raramente, se non con gli amici conosciuti su quel meraviglioso forum ed al di fuori dei social ho potuto respirare di nuovo quello spirito quasi avventuroso ma non ho più respirato quell&#8217;aria dei forum. Eh sì, proprio avventuroso visto che quella fu una delle prime, se non la prima, narrazione dell&#8217;esperienza italiana che faceva i conti con il giardinaggio alle nostre latitudini, così diverse da quelle inglesi di cui sono pieni i libri ma con cui spesso, siamo sinceri, non facciamo granchè. E così, cambiati così profondamente i tempi e, forse le persone, passa la voglia di raccontare. A me almeno è passata. Poi però, forse l&#8217;arrivo dell&#8217;anno nuovo, forse il desiderio di non buttare questi anni di blog nel dimenticatoio del web (in fin dei conti questa pagina l&#8217;ho strutturata da sola, solo in un secondo tempo ho chiesto aiuto ad una bravissima programmatrice per risolvere problemi di configurazione più grandi di me), o forse il ricordo di una piacevole discussione avuta nella mia pagina fb sulla collocazione delle ortensie mi ha fatto tornare su questo lido e pensare che forse non è il momento di chiudere. Se posso essere di aiuto a qualcuno che passa di qui e coltiva in condizioni climatiche simili alle mie, o semplicemente vuole capire come coltivo una delle mie piante, o ancor più semplicemente posso fargli trascorrere 5 minuti senza pensieri, allora forse tenere in vita questo blog non è tempo perso. Bene dopo lo sproloquio di inizio anno forse è il caso di riprendere la narrazione ed iniziare l&#8217;anno nuovo con qualche scatto rubato al giardino in questi primi giorni dell&#8217;anno, che mi piacerebbe diventasse spunto per post futuri. L&#8217;inverno, si sa, non è stagione di fiori, ma se si sa cercare, esistono anche a queste latitudini padane possibilità di inserire arbusti che fioriscono proprio in questa stagione, divenendo importanti punti di interesse nonchè, ed è forse più importante, fonte di nutrimento per piccoli impollinatori. Il chimonanthus praecox, da tutti meglio conosciuto come calicanthus, fiorisce proprio in questa stagion. Nel mio giardino inizia sempre a fiorire nei giorni intorno al Natale e, anche quest&#8217;anno, nonostante il clima non ancora freddo che ha rallentato l&#8217;apertura dei bocci, il giorno di Natale ho potuto annusare queste piccole corolle gialle. Il calicanto ha un profumo unico, inconfondibile, che avvolge il giardino e sembra voler invitare chi vi passeggia a raggiungerlo per ammirarlo ed annusarlo da vicino. (p.s.: mi piace tantissimo la foto postata per via delle goccioline di rugiada che imperlano i petali del chimonanthus 😊). Vero che in inverno c&#8217;è poco, ma poi non così poco. &#160; Aspettando gli ellebori che fioriranno a breve (li ho tutti a fioritura tardiva!!!!!!! devo rimediare) in un angolino quasi nascosto del giardino fiorisce anche la Lonicera Standishii Budapest. Foglie lunghe, lanceolate e delicato profumo, meno intenso di quello del calicanto, ma con fiori di notevole grazia ed eleganza. Fiorisce ora che è quasi spoglia, poi diventerà un arbusto anonimo, con foglie verde scuro lanceolate. Guardandosi intorno poi si  puà notare che anche in questa stagione le rose sono graziose, seppur spelacchiate e quasi senza foglie, con i rami arcuati, contorti e spinosi. Se non vengono rimondate dallo sfiorito e vengono lasciate libere di esprimersi, ecco che rivelano la loro bellezza invernale: moltissime rose antiche, ma anche parecchie cultivar moderne, se non pulite dallo sfiorito si ricoprono di bacche che in autunno maturano assumendo varie forme a seconda della specie. E non dimentichiamo che sono importante fonte di alimentazione per i piccoli volatili che anche in inverno popolano il giardino. Nelle immagini sotto da sinistra i cinorrodi di una rosa nata da seme, una banalissima rosa canina, semplice ma di grande effetto sia in fiore che coperta di bacche che, tra l&#8217;altro, durano parecchio sulla pianta, al centro cinorrodi della gallica James Mason (molto grandi, anche se dalla foto non si percepisce) e, a destra, bacche di rosa palustris &#160;                                                &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Altre piante ben possono farci compagnia in questa stagione ma, vista la mia prolissità, 😀 meglio dedicare loro un altro post. Nel frattempo, buon giardinaggio &#160;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono stata assente da questo blog per varie ragioni e confesso di essere stata più volte tentata di chiuderlo nel corso di tutto l&#8217;anno 2023.</p>
<p>Le ragioni sono molteplici: da un lato il poco tempo a disposizione che mi impediva anche solo di sedermi a contollare, selezionare e catalogare le fotografie che scatto in giardino, senza  poi parlare del tempo necessario a scrivere qualcosa di sensato. Dall&#8217;altro, ed è forse la considerazione più triste, mi pare che più nessuno abbia voglia di parlare di giardini se non per mostrare l&#8217;ultimo acquisto. Mi spiego meglio: da tempo ho la netta sensazione che il giardinaggio sia una moda fatta di acquisti compulsivi di piante senza alcuno studio, discussione, confronto o valutazione preventiva. L&#8217;acquisto inconsulto, impulsivo e fine a se stesso per riempire un buco tra due piante.</p>
<p>Vorrei tanto sentirmi dire che questa è solo una sensazione nata dal mio pessimismo (quasi cosmico direi, visto che sono nata il 30 giugno, il giorno dopo quello del pessimista per eccellenza e questo vorrà pur dire qualcosa, no?), ma temo che molti la pensino come me.</p>
<p>Quando ho iniziato a pensare seriamente di coltivare piante, incontrai nel web due forum di giardinaggio. Uno di questi è stata la mia casa giardinicola virtuale per anni, La Compagnia del Giardinaggio. Per anni lì ho letto discussioni e confronti ed ho imparato tanto. Avrei certamente imparato di più se avessi letto ogni sezione ma, si sa, il tempo sempre poco, il lavoro in casa e fuori portano inevitabilmente a selezionare. E così il mio tempo era pressochè esclusivamente dedicato alla sezione rose con qualche capatina per reperire informazioni sulle piante da ombra, ma nulla più. Il tutto fatto in religioso silenzio: troppa la paura di scrivere stupidaggini, di fare domande superflue, di dare l&#8217;impressione di non sapere di cosa stessi scrivendo. Su quella piattaforma avrebbero letto tutti.</p>
<p>Con il tempo e vicissitudini varie il forum ha chiuso e, nel tentativo estremo di salvare la memoria di ciò che esso era stato, divenendo un gruppo fb. Non è più stata la stessa cosa perchè quella piattaforma non è adatta a strutturare gruppi che cercano di dare continuità e sistemazione organica alle discussioni: è fatto purtroppo per la dispersione, per il mordi e fuggi, per il guarda e non pensare, non parlare. Al più straparlare.</p>
<p>Poi, e questo è ciò che più mi rattrista, non ho più riscontrato in nessun gruppo social che ho incontrato la stessa voglia di approfondire, di leggere, di confrontarsi. Raramente, se non con gli amici conosciuti su quel meraviglioso forum ed al di fuori dei social ho potuto respirare di nuovo quello spirito quasi avventuroso ma non ho più respirato quell&#8217;aria dei forum.</p>
<p>Eh sì, proprio avventuroso visto che quella fu una delle prime, se non la prima, narrazione dell&#8217;esperienza italiana che faceva i conti con il giardinaggio alle nostre latitudini, così diverse da quelle inglesi di cui sono pieni i libri ma con cui spesso, siamo sinceri, non facciamo granchè.</p>
<p>E così, cambiati così profondamente i tempi e, forse le persone, passa la voglia di raccontare.</p>
<p>A me almeno è passata.</p>
<p>Poi però, forse l&#8217;arrivo dell&#8217;anno nuovo, forse il desiderio di non buttare questi anni di blog nel dimenticatoio del web (in fin dei conti questa pagina l&#8217;ho strutturata da sola, solo in un secondo tempo ho chiesto aiuto ad una bravissima programmatrice per risolvere problemi di configurazione più grandi di me), o forse il ricordo di una piacevole discussione avuta nella mia pagina fb sulla collocazione delle ortensie mi ha fatto tornare su questo lido e pensare che forse non è il momento di chiudere. Se posso essere di aiuto a qualcuno che passa di qui e coltiva in condizioni climatiche simili alle mie, o semplicemente vuole capire come coltivo una delle mie piante, o ancor più semplicemente posso fargli trascorrere 5 minuti senza pensieri, allora forse tenere in vita questo blog non è tempo perso.</p>
<p>Bene dopo lo sproloquio di inizio anno forse è il caso di riprendere la narrazione ed iniziare l&#8217;anno nuovo con qualche scatto rubato al giardino in questi primi giorni dell&#8217;anno, che mi piacerebbe diventasse spunto per post futuri.</p>
<p>L&#8217;inverno, si sa, non è stagione di fiori, ma se si sa cercare, esistono anche a queste latitudini padane possibilità di inserire arbusti che fioriscono proprio in questa stagione, divenendo importanti punti di interesse nonchè, ed è forse più importante, fonte di nutrimento per piccoli impollinatori.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" wp-image-1401 aligncenter" src="https://giardinicoli.com/wp-content/uploads/2024/01/IMG_7751-200x300.jpg" alt="" width="448" height="672" srcset="https://giardinicoli.org/wp-content/uploads/2024/01/IMG_7751-200x300.jpg 200w, https://giardinicoli.org/wp-content/uploads/2024/01/IMG_7751-768x1152.jpg 768w, https://giardinicoli.org/wp-content/uploads/2024/01/IMG_7751.jpg 800w" sizes="(max-width: 448px) 100vw, 448px" /></p>
<p>Il chimonanthus praecox, da tutti meglio conosciuto come calicanthus, fiorisce proprio in questa stagion. Nel mio giardino inizia sempre a fiorire nei giorni intorno al Natale e, anche quest&#8217;anno, nonostante il clima non ancora freddo che ha rallentato l&#8217;apertura dei bocci, il giorno di Natale ho potuto annusare queste piccole corolle gialle. Il calicanto ha un profumo unico, inconfondibile, che avvolge il giardino e sembra voler invitare chi vi passeggia a raggiungerlo per ammirarlo ed annusarlo da vicino.</p>
<p>(p.s.: mi piace tantissimo la foto postata per via delle goccioline di rugiada che imperlano i petali del chimonanthus <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60a.png" alt="😊" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />).</p>
<p>Vero che in inverno c&#8217;è poco, ma poi non così poco.</p>
<p><img decoding="async" class=" wp-image-1404 aligncenter" src="https://giardinicoli.com/wp-content/uploads/2024/01/IMG_7809-200x300.jpg" alt="" width="459" height="689" srcset="https://giardinicoli.org/wp-content/uploads/2024/01/IMG_7809-200x300.jpg 200w, https://giardinicoli.org/wp-content/uploads/2024/01/IMG_7809-768x1152.jpg 768w, https://giardinicoli.org/wp-content/uploads/2024/01/IMG_7809.jpg 800w" sizes="(max-width: 459px) 100vw, 459px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Aspettando gli ellebori che fioriranno a breve (li ho tutti a fioritura tardiva!!!!!!! devo rimediare) in un angolino quasi nascosto del giardino fiorisce anche la Lonicera Standishii Budapest. Foglie lunghe, lanceolate e delicato profumo, meno intenso di quello del calicanto, ma con fiori di notevole grazia ed eleganza. Fiorisce ora che è quasi spoglia, poi diventerà un arbusto anonimo, con foglie verde scuro lanceolate.</p>
<p>Guardandosi intorno poi si  puà notare che anche in questa stagione le rose sono graziose, seppur spelacchiate e quasi senza foglie, con i rami arcuati, contorti e spinosi.</p>
<p>Se non vengono rimondate dallo sfiorito e vengono lasciate libere di esprimersi, ecco che rivelano la loro bellezza invernale: moltissime rose antiche, ma anche parecchie cultivar moderne, se non pulite dallo sfiorito si ricoprono di bacche che in autunno maturano assumendo varie forme a seconda della specie.</p>
<p>E non dimentichiamo che sono importante fonte di alimentazione per i piccoli volatili che anche in inverno popolano il giardino.</p>
<p>Nelle immagini sotto da sinistra i cinorrodi di una rosa nata da seme, una banalissima rosa canina, semplice ma di grande effetto sia in fiore che coperta di bacche che, tra l&#8217;altro, durano parecchio sulla pianta, al centro cinorrodi della gallica James Mason (molto grandi, anche se dalla foto non si percepisce) e, a destra, bacche di rosa palustris</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class=" wp-image-1402 alignleft" src="https://giardinicoli.com/wp-content/uploads/2024/01/IMG_7754-200x300.jpg" alt="" width="242" height="363" srcset="https://giardinicoli.org/wp-content/uploads/2024/01/IMG_7754-200x300.jpg 200w, https://giardinicoli.org/wp-content/uploads/2024/01/IMG_7754-768x1152.jpg 768w, https://giardinicoli.org/wp-content/uploads/2024/01/IMG_7754.jpg 800w" sizes="(max-width: 242px) 100vw, 242px" />                                                <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-1412 alignright" src="https://giardinicoli.com/wp-content/uploads/2024/01/IMG_7569-200x300.jpg" alt="" width="242" height="363" srcset="https://giardinicoli.org/wp-content/uploads/2024/01/IMG_7569-200x300.jpg 200w, https://giardinicoli.org/wp-content/uploads/2024/01/IMG_7569-768x1152.jpg 768w, https://giardinicoli.org/wp-content/uploads/2024/01/IMG_7569.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 242px) 100vw, 242px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-1419" src="https://giardinicoli.com/wp-content/uploads/2024/01/IMG_5049-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://giardinicoli.org/wp-content/uploads/2024/01/IMG_5049-300x200.jpg 300w, https://giardinicoli.org/wp-content/uploads/2024/01/IMG_5049-768x512.jpg 768w, https://giardinicoli.org/wp-content/uploads/2024/01/IMG_5049.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altre piante ben possono farci compagnia in questa stagione ma, vista la mia prolissità, <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f600.png" alt="😀" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> meglio dedicare loro un altro post.</p>
<p>Nel frattempo, buon giardinaggio</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fgiardinicoli.org%2Fnuovi-inizi-o-forse-ripartenze%2F&amp;linkname=Nuovi%20inizi%E2%80%A6%20o%20forse%20ripartenze" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fgiardinicoli.org%2Fnuovi-inizi-o-forse-ripartenze%2F&amp;linkname=Nuovi%20inizi%E2%80%A6%20o%20forse%20ripartenze" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fgiardinicoli.org%2Fnuovi-inizi-o-forse-ripartenze%2F&amp;linkname=Nuovi%20inizi%E2%80%A6%20o%20forse%20ripartenze" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fgiardinicoli.org%2Fnuovi-inizi-o-forse-ripartenze%2F&#038;title=Nuovi%20inizi%E2%80%A6%20o%20forse%20ripartenze" data-a2a-url="https://giardinicoli.org/nuovi-inizi-o-forse-ripartenze/" data-a2a-title="Nuovi inizi… o forse ripartenze"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://giardinicoli.org/nuovi-inizi-o-forse-ripartenze/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">1391</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Buon anno&#8230; ma arrivo sempre in ritardo</title>
		<link>https://giardinicoli.org/buon-anno-ma-arrivo-sempre-in-ritardo/</link>
					<comments>https://giardinicoli.org/buon-anno-ma-arrivo-sempre-in-ritardo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mara Ferrari]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Jan 2023 17:40:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In giardino]]></category>
		<category><![CDATA[Rose]]></category>
		<category><![CDATA[Winter garden]]></category>
		<category><![CDATA[calicanthus praecox]]></category>
		<category><![CDATA[fior di rovo]]></category>
		<category><![CDATA[gros choux d'hollande]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://giardinicoli.com/?p=1141</guid>

					<description><![CDATA[Come ogni fine anno, anche l&#8217;anno scorso mi ero ripromessa di fare il 31 dicembre (o al più tardi il 1° gennaio) un post augurale per il nuovo anno, mostrando il giardino in quel giorno che, dopo tanti tristi e bigi, si rivelava riscaldato da un tiepido sole e, come sempre, mi sono ritrovata a fare mille altre cose, arrivando poi la sera stanca e con poca voglia di stare davanti al computer. Le cose poi non sono cambiate nei giorni successivi e anche in quelli dopo, tanto che solo oggi riesco ad essere qui, ma meglio tardi che mai. Forse sarebbe meglio intitolare questo post &#8220;la strada per l&#8217;inferno è lastricata di buone intenzioni&#8221;. I giorni a cavallo dell&#8217;anno che finisce e quello che inizia mi sembrano quasi sospesi, forse sono presa da un misto di attesa per ciò che verrà e dalla consapevolezza che di fatto non cambia nulla, che ciò che cambia sono le stagioni, che, forse, ciò che cambia nel tempo siamo noi. Certamente però quelli a cavallo dei due anni sono giorni di riflessione e attesa, almeno per me. Mai come quest&#8217;anno sono stati giorni pesanti, e in parte lo sono ancora: la mente rivolta all&#8217;anno scorso, a ciò che è stato e fortunatamente è finito, tirando un sospiro di sollievo e cercando di ritrovare la serenità. L&#8217;anno scorso durante le festività non c&#8217;ero e non ero a divertirmi, ero lontana da tutti, anche dal giardino. Stavo male, molto male. Ebbene, in quei giorni chi era rimasto a casa mi raccontava che il mio calicanto non era in fiore. Quel meraviglioso arbusto che durante l&#8217;estate è quasi anonimo e diventa protagonista nel periodo più freddo e buio dell&#8217;anno grazie al suo profumo unico che avvolge ed ammanta soavemente l&#8217;intero giardino non solo non aveva fiori, ma neanche bocci. Lui (sì, lo umanizzo, chiedo venia) che ogni anno faceva sbocciare le prime corolle qualche giorno prima di Natale, tanto che ogni anno il pomeriggio della vigilia di Natale vado ad ammirarlo e annusarlo, e rimaneva fiorito per oltre un mese e mezzo, rallegrando le mie mattine in giardino, chiamandomi a lui ogni con il suo profumo che si sente a decine di metri di distanza, aveva ancora le foglie e neanche l&#8217;abbozzo di un boccio. La cosa mi aveva stupita e preoccupata non poco. Quando finalmente ebbi la forza di tornare a passeggiare in giardino era metà gennaio ed andai a trovarlo. Nessun fiore. Rimasi a guardarlo per un po&#8217;, cercando di capire. A distanza due settimane, non dandomi pace, tornai da lui: aveva fatto sbocciare qualche fiore. Non so spiegarlo, ma ho avuto la sensazione che anche lui abbia notato la mia lontananza e la mia sofferenza, ne abbia sofferto e lo abbia dimostrato nell&#8217;unico modo possibile: non fiorire. Quest&#8217;anno io fortunatamente ero a casa, ancora convalescente ma a casa e la vigilia di Natale sono andata da lui. Era fiorito e mi ha salutata con questi meravigliosi fiori. &#160; &#160; &#160; &#160; Ma non solo lui era fiorito, altre sorprese mi attendevano. Purtroppo il freddo non era ancora arrivato e alcune rose erano in fiore, anche la mia adorata Gros Choux d&#8217;Hollande. E&#8217; a fioritura primaverile unica ma ogni tanto, se trova le condizioni giuste, regala qualche fiore anche nella tarda stagione. Ecco&#8230; qui altro che tarda stagione: era il 24 dicembre ed un fiore perfettamente formato si godeva il sole pomeridiano. &#160; &#160; &#160; Pochi giorni fa è arrivata finalmente la neve e, anche se si è già sciolta, è rimasto il freddo. Siamo nei giorni della merla, è giusto così. Tutto dorme, tranne il calicanto che ha ancora qualche fiore per la gioia mia ma soprattutto degli impollinatori che non mancano di visitarlo nei giorni di sole. Le giornate si stanno allungando e la bella stagione arriverà prima di quanto pensiamo. Gli ellebori stanno già preparando i bocci e tra una quindicina di giorni inizieranno le fioriture. Eh sì, purtroppo nel corso degli anni ho acquistato ellebori a fioritura tardiva. Bisogna che rimedi a breve. Comunque, riposiamoci ancora un po&#8217;e raccogliamo le idee per i prossimi lavori in giardino che, se non già iniziati, cominceranno a breve, per la nostra gioia di giardinicoli masochisti 🙃. A questo proposito mi viene in mente un brandello di conversazione intercorsa qualche giorno fa con la mia amica vivaista Adrienne de la Bruyère del Vivaio Fior di Rovo che dopo aver saputo che ancora non avevo iniziato le potature mi ha chiesto: ma tu non poti mai le rose? La mia risposta: &#8220;ovviamente no, se non diventano ingombranti e non mi tolgono il passaggio non le tocco proprio&#8221; 😇. Ma&#8230; come dire&#8230; questa è un&#8217;altra storia. Che dirvi ancora? Mi rimane solamente da augurare a tutti una buona nuova stagione di soddisfazioni giardinicole. P.s.: andate sul sito del vivaio Fior di Rovo (vi metto il link https://fiordirovo.com). Ha una buona varietà di piante e tantissime rose. Secondo me vi verrà voglia di contattarla per acquistarne perchè, come dice la mia amica Maddalena, si trova sempre il posto per una bella rosa 😉 Non so se augurarvi buon anno, forse è tardi ma posso augurare a tutti buon giardinaggio. Mara &#160; &#160; &#160;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Come ogni fine anno, anche l&#8217;anno scorso mi ero ripromessa di fare il 31 dicembre (o al più tardi il 1° gennaio) un post augurale per il nuovo anno, mostrando il giardino in quel giorno che, dopo tanti tristi e bigi, si rivelava riscaldato da un tiepido sole e, come sempre, mi sono ritrovata a fare mille altre cose, arrivando poi la sera stanca e con poca voglia di stare davanti al computer.</p>



<p>Le cose poi non sono cambiate nei giorni successivi e anche in quelli dopo, tanto che solo oggi riesco ad essere qui, ma meglio tardi che mai.</p>
<p>Forse sarebbe meglio intitolare questo post &#8220;la strada per l&#8217;inferno è lastricata di buone intenzioni&#8221;.</p>



<p>I giorni a cavallo dell&#8217;anno che finisce e quello che inizia mi sembrano quasi sospesi, forse sono presa da un misto di attesa per ciò che verrà e dalla consapevolezza che di fatto non cambia nulla, che ciò che cambia sono le stagioni, che, forse, ciò che cambia nel tempo siamo noi.</p>



<p>Certamente però quelli a cavallo dei due anni sono giorni di riflessione e attesa, almeno per me. Mai come quest&#8217;anno sono stati giorni pesanti, e in parte lo sono ancora: la mente rivolta all&#8217;anno scorso, a ciò che è stato e fortunatamente è finito, tirando un sospiro di sollievo e cercando di ritrovare la serenità.</p>
<p>L&#8217;anno scorso durante le festività non c&#8217;ero e non ero a divertirmi, ero lontana da tutti, anche dal giardino. Stavo male, molto male. Ebbene, in quei giorni chi era rimasto a casa mi raccontava che il mio calicanto non era in fiore.</p>
<p>Quel meraviglioso arbusto che durante l&#8217;estate è quasi anonimo e diventa protagonista nel periodo più freddo e buio dell&#8217;anno grazie al suo profumo unico che avvolge ed ammanta soavemente l&#8217;intero giardino non solo non aveva fiori, ma neanche bocci. Lui (sì, lo umanizzo, chiedo venia) che ogni anno faceva sbocciare le prime corolle qualche giorno prima di Natale, tanto che ogni anno il pomeriggio della vigilia di Natale vado ad ammirarlo e annusarlo, e rimaneva fiorito per oltre un mese e mezzo, rallegrando le mie mattine in giardino, chiamandomi a lui ogni con il suo profumo che si sente a decine di metri di distanza, aveva ancora le foglie e neanche l&#8217;abbozzo di un boccio. La cosa mi aveva stupita e preoccupata non poco.</p>
<p>Quando finalmente ebbi la forza di tornare a passeggiare in giardino era metà gennaio ed andai a trovarlo. Nessun fiore. Rimasi a guardarlo per un po&#8217;, cercando di capire.</p>
<p>A distanza due settimane, non dandomi pace, tornai da lui: aveva fatto sbocciare qualche fiore.</p>
<p>Non so spiegarlo, ma ho avuto la sensazione che anche lui abbia notato la mia lontananza e la mia sofferenza, ne abbia sofferto e lo abbia dimostrato nell&#8217;unico modo possibile: non fiorire.</p>
<p>Quest&#8217;anno io fortunatamente ero a casa, ancora convalescente ma a casa e la vigilia di Natale sono andata da lui. Era fiorito e mi ha salutata con questi meravigliosi fiori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-1151 aligncenter" src="https://giardinicoli.com/wp-content/uploads/2023/01/calicanthus-2-300x200.jpg" alt="" width="464" height="309" srcset="https://giardinicoli.org/wp-content/uploads/2023/01/calicanthus-2-300x200.jpg 300w, https://giardinicoli.org/wp-content/uploads/2023/01/calicanthus-2-768x512.jpg 768w, https://giardinicoli.org/wp-content/uploads/2023/01/calicanthus-2.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 464px) 100vw, 464px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-1149 aligncenter" src="https://giardinicoli.com/wp-content/uploads/2023/01/calicanthus-1-225x300.jpg" alt="" width="502" height="669" srcset="https://giardinicoli.org/wp-content/uploads/2023/01/calicanthus-1-225x300.jpg 225w, https://giardinicoli.org/wp-content/uploads/2023/01/calicanthus-1-768x1023.jpg 768w, https://giardinicoli.org/wp-content/uploads/2023/01/calicanthus-1.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 502px) 100vw, 502px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma non solo lui era fiorito, altre sorprese mi attendevano. Purtroppo il freddo non era ancora arrivato e alcune rose erano in fiore, anche la mia adorata Gros Choux d&#8217;Hollande. E&#8217; a fioritura primaverile unica ma ogni tanto, se trova le condizioni giuste, regala qualche fiore anche nella tarda stagione. Ecco&#8230; qui altro che tarda stagione: era il 24 dicembre ed un fiore perfettamente formato si godeva il sole pomeridiano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1150 aligncenter" src="https://giardinicoli.com/wp-content/uploads/2023/01/Gros-Choux-dHollande.jpg" alt="" width="800" height="1200" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Pochi giorni fa è arrivata finalmente la neve e, anche se si è già sciolta, è rimasto il freddo. Siamo nei giorni della merla, è giusto così. Tutto dorme, tranne il calicanto che ha ancora qualche fiore per la gioia mia ma soprattutto degli impollinatori che non mancano di visitarlo nei giorni di sole.</p>
<p>Le giornate si stanno allungando e la bella stagione arriverà prima di quanto pensiamo. Gli ellebori stanno già preparando i bocci e tra una quindicina di giorni inizieranno le fioriture. Eh sì, purtroppo nel corso degli anni ho acquistato ellebori a fioritura tardiva. Bisogna che rimedi a breve.</p>
<p>Comunque, riposiamoci ancora un po&#8217;e raccogliamo le idee per i prossimi lavori in giardino che, se non già iniziati, cominceranno a breve, per la nostra gioia di giardinicoli masochisti <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f643.png" alt="🙃" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.</p>
<p>A questo proposito mi viene in mente un brandello di conversazione intercorsa qualche giorno fa con la mia amica vivaista Adrienne de la Bruyère del Vivaio Fior di Rovo che dopo aver saputo che ancora non avevo iniziato le potature mi ha chiesto: ma tu non poti mai le rose? La mia risposta: &#8220;ovviamente no, se non diventano ingombranti e non mi tolgono il passaggio non le tocco proprio&#8221; <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f607.png" alt="😇" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.</p>
<p>Ma&#8230; come dire&#8230; questa è un&#8217;altra storia.</p>
<p>Che dirvi ancora? Mi rimane solamente da augurare a tutti una buona nuova stagione di soddisfazioni giardinicole.</p>
<p>P.s.: andate sul sito del vivaio Fior di Rovo (vi metto il link <a href="https://fiordirovo.com">https://fiordirovo.com</a>). Ha una buona varietà di piante e tantissime rose. Secondo me vi verrà voglia di contattarla per acquistarne perchè, come dice la mia amica Maddalena, si trova sempre il posto per una bella rosa <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>Non so se augurarvi buon anno, forse è tardi ma posso augurare a tutti buon giardinaggio.</p>
<p><em>Mara</em></p>
<p>&nbsp;</p>



<p>&nbsp;</p>



<p>&nbsp;</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fgiardinicoli.org%2Fbuon-anno-ma-arrivo-sempre-in-ritardo%2F&amp;linkname=Buon%20anno%E2%80%A6%20ma%20arrivo%20sempre%20in%20ritardo" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fgiardinicoli.org%2Fbuon-anno-ma-arrivo-sempre-in-ritardo%2F&amp;linkname=Buon%20anno%E2%80%A6%20ma%20arrivo%20sempre%20in%20ritardo" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fgiardinicoli.org%2Fbuon-anno-ma-arrivo-sempre-in-ritardo%2F&amp;linkname=Buon%20anno%E2%80%A6%20ma%20arrivo%20sempre%20in%20ritardo" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fgiardinicoli.org%2Fbuon-anno-ma-arrivo-sempre-in-ritardo%2F&#038;title=Buon%20anno%E2%80%A6%20ma%20arrivo%20sempre%20in%20ritardo" data-a2a-url="https://giardinicoli.org/buon-anno-ma-arrivo-sempre-in-ritardo/" data-a2a-title="Buon anno… ma arrivo sempre in ritardo"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://giardinicoli.org/buon-anno-ma-arrivo-sempre-in-ritardo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">1141</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
